Cantate: Bella madre de' fiori, Poi che riseppe Orfeo, Correa nel mio seno amato - hmGold - Sia che fosse a Palermo, dove Alessandro Scarlatti era nato, o a Roma, dove egli lavorò come compositore, la cantata da camera era inestricabilmente legata ai saloni aristocratici della Penisola italiana negli anni Ottanta e Novanta del XVII secolo. Queste opere, risolutamente pastorali nel timbro, sono inserite nei verdi paesaggi del bacino del Mediterraneo, che risuonano ai lamenti delle tortore e al mormorio delle sorgenti. La natura intera è invitata a condividere il dolore degli amanti: Cloris piange per Fileno, Orpheus per Eurydice, mentre gli Dei, gli spiriti, le stelle sono onnipresenti. Scarlatti era il compositore ideale per dipingere questo regno incantato in musica. Concerto Soave; Jean Marc Aymes, direttore