Torino, Einaudi 1996, cm.12x19,5, pp.161, brossura copertina figurata a colori. Coll. EInaudi Tascabili- Stile Libero,382. Aloni alla copertina frontale e piccola macchia all'ultima di copertina Marco Giusti ha scelto e montato dagli spettacoli di Benigni degli ultimi dieci anni il meglio della sua scatenata comicità, quell'inconfondibile misto di allegra ferocia giullaresca, irriverenti provocazioni, estri linguistici, gusto del nonsense, che è arrivato ad una surreale riscrittura della Bibbia. E' la prima volta che Benigni accetta di raccogliere in volume il meglio del suo lavoro teatrale e televisivo, in cui ha dato voce satirica alle rabbie e alle frustrazioni degli italiani, prendendo di mira il lungo crepuscolo della prima repubblica, con la sua fauna di incredibili personaggi.