Il titolo del testo in lingua francese, costituisce un omaggio dell'autrice agli artisti stranieri di cui sono riportati i brani integrali nella versione bilingue italiano-francese. Danièle Ohneiser ci propone scorci e visuali assolutamente inedite della città, eppure, in qualche modo, familiari e consuete: come un déjà vu che, all’improvviso, ridesti sopite nostalgie. «Napoli è la più misteriosa città d’Europa, è la sola città del mondo antico che non sia perita come Ilio, come Ninive, come Babilonia. É la sola città del mondo che non è affondata nell’immane naufragio della civiltà antica». (Curzio Malaparte) «Grandi strade, grandi piazze ben lastricate, grandi case con le terrazze, un terreno montuoso e tormentato – che regala giardini pensili, corona gli edifici, porta la campagna nella città e la città nella campagna – vari e superbi posti da cui ammirare il mare, la pianura e le montagne, infine scorci alternativamente rigogliosi, ridenti e straordinari, con un cielo sempre terso e un buon clima, fanno di Napoli una delle più belle e incantevoli città del mondo». (Vivant Denon)